Sul campo come nella vita un'opportunità di crescita civile e sportiva

Dalle "regole" del gioco al regole della "legalità"

Ambito del progetto e sue finalità
L’attività motoria è uno degli elementi essenziali nella crescita e nello sviluppo della personalità e delle abilità motorie nei bambini. Da questa considerazione emerge la necessità di promuovere l’educazione motoria e la pratica del gioco-sport nella scuola primaria.
Il progetto si basa sull’insegnamento del gioco-sport di minivolley, un gioco divertente, semplice da apprendere e da insegnare, ma ricco di opportunità formative. Un gioco di squadra che non prevede contatto fisico che può essere notevolmente utilizzato come strumento didattico. Infatti, le attività motorie e sportive, soprattutto nelle occasioni in cui fa sperimentare la vittoria o la sconfitta, contribuiscono all’apprendimento della capacità di modulare e controllare le proprie emozioni. Partecipare alle attività motorie e sportive significa condividere con altre persone esperienze di gruppo promuovendo l’inserimento dei bambini stranieri e di bambini con handicap, esaltando così il valore della cooperazione e del lavoro di squadra. L’attività sportiva promuove il valore del rispetto di regole concordate e condivise e i valori etici che sono alla base della convivenza civile.
Il problema delle “regole”, ovvero di quell’insieme di comportamenti, promossi o vietati, con cui il bambino viene a contatto in modo decisamente più marcato con il proprio ingresso nella scuola primaria, assume spesso, e forse potremmo dire con preoccupante frequenza, importanza che si pone ben oltre ed al di la di quelli che sono le normali problematiche connesse al momento ed alla condizione evolutiva e psicologica dei bimbi che affrontano il cammino nella e della scuola primaria.
Il nostro progetto si colloca nell’alveo dei progetti finalizzati ad accompagnare, coadiuvandolo, il percorso di crescita proposto e condotto dall’istituto comprensivo attraverso l’ausilio del gioco visto, vissuto e sperimentato, quale straordinario strumento per sperimentare la necessità dell’esistenza delle regole, della loro finalità, del loro rispetto e della loro insostituibile funzione in tema di possibilità di dar corso a civile e fruttuosa convivenza.
Il gioco diviene, in quest’ottica, vera e propria epifania, ed allo stesso tempo metafora, della vita; attraverso la sua conoscenza il bimbo impara a comprendere la funzione e la natura delle regole. Quelle necessarie per giocare con gli altri, quelle afferenti il rispetto per il proprio corpo e per la sua corretta crescita, quelle inerenti il rispetto per l’avversario e la funzione dell’arbitro, quelle relative alla necessità di una condotta leale.
Il gioco diviene poi strumento di integrazione e di condivisione: nessuno può fare da solo, tutti hanno bisogno degli altri.
È la squadra che gioca e non il singolo.
La funzione del progetto, come è facile intuire, è proprio quella di abituare il bambino non solo al rispetto delle regole ma alla loro condivisione, vivendole non come imposizione ma come strumento necessario alla realizzazione di obiettivi comuni.
Per far ciò il progetto si suddivide in due grandi macro aree di attività tra loro coordinate e funzionali:
una a caratterizzazione sportiva,
una a caratterizzazione sociale,
entrambe le aree operano attraverso l’utilizzo di personale (volontario) qualificato
Per rispondere alle esigenze manifestate dal progetto, la U.S.D. San Rocco pallavolo, tesserata FIPAV, iscritta al Registro Nazionale del CONI ed alle attività promosse dalle Polisportive Giovani Salesiane (PGS), attraverso l’utilizzo di risorse umane proprie, propone il progetto “SAN ROCCO VOLLEY SCHOOL sul campo come nella vita
Lo scopo del progetto è di fornire un supporto didattico e tecnico agli insegnanti della scuola primaria per il miglioramento dello sviluppo psico fisico e degli alunni, dando agli stessi l’opportunità di conoscere attraverso la pratica di uno sport, effettuata in maniera sana ed attraverso i consigli dei nostri tecnici qualificati FIPAV, il valore delle regole ed i concetti di legalità, avvicinandoli ad un mondo di concetti spesso ritenuti ostici ed astrusi.

l’area motoria sportiva L’attività motoria è uno degli elementi essenziali nella crescita e nello sviluppo della personalità e delle abilità motorie nei bambini. Da questa considerazione emerge la necessità di promuovere l’educazione motoria e la pratica del gioco-sport nella scuola primaria.
Il progetto si basa sull’insegnamento del gioco-sport di minivolley, un gioco divertente, semplice da apprendere e da insegnare, ma ricco di opportunità formative. Un gioco di squadra che non prevede contatto fisico che può essere notevolmente utilizzato come strumento didattico. Infatti, le attività motorie e sportive, soprattutto nelle occasioni in cui fa sperimentare la vittoria o la sconfitta, contribuiscono all’apprendimento della capacità di modulare e controllare le proprie emozioni. Partecipare alle attività motorie e sportive significa condividere con altre persone esperienze di gruppo promuovendo l’inserimento dei bambini stranieri e di bambini con handicap, esaltando così il valore della cooperazione e del lavoro di squadra. L’attività sportiva promuove il valore del rispetto di regole concordate e condivise e i valori etici che sono alla base della convivenza civile.
Il progetto SAN ROCCO VOLLEY SCHOOL prevede lezioni che abbiano come oggetto la presentazioni delle tecniche sportive ed in particolare del minivolley. Le proposte saranno organizzate in modo da introdurre, di volta in volta, nuovi contenuti. Saranno graduate difficoltà e densità dell’impegno, nel corso dell’anno scolastico, in base all’età, in modo da predisporre i bambini a superare i timori ed i blocchi psicologici derivanti dall’inesperienza.
Nello specifico, il progetto sarà composto da due fasi ben definite:
- la prima fase sarà dedicata ad attività coordinative per lo sviluppo della propria alfabetizzazione motoria, in modo che ogni bambino possa acquisire un “sapere motorio minimo garantito”. Pertanto verranno sviluppate attività coordinative senza e con la palla, con riferimento agli schemi motori di base, impostate sempre in forma ludica e fantasiosa attraverso il gioco-sport;
- la seconda fase sarà dedicata al passaggio da attività ludico-motoria semplice ad attività di livello motorio pre sportivo e sportivo, finalizzata al gioco del minivolley; questo perché il gioco-sport della pallavolo è un lungo e sistematico percorso di capacità ed abilità, che non può non prescindere in nessun modo dall’educazione e dagli obiettivi che essa persegue.

l’area socio- giuridica
l’obiettivo generale è, come detto, quello di far emergere il “bisogno della regola” nella convivenza sociale. La regola è quindi uno strumento che deve essere conosciuto e condiviso.
Il rapporto tra diritti e doveri –
La regola da diritti
La regola impone doveri
Le regole della e nella scuola
Interiorizzazione del sistema di regole della classe e della scuola
Passaggio dal sistema di regole della scuola alla Costituzione Italiana;
Il riconoscimento dell’altro
Lui ha i miei diritti, lui ha i miei doveri
Il diritto “flessibile” – il diritto costruito per porre rimedio alle difficoltà
La classe “giusta”
La somma dei diritti e doveri riconosciuti e da riconoscersi: la Costituzione Italiana
Art. 2 Cost. “Diritti e doveri inviolabili di ogni uomo”
Art. 3 Cost. “Uguaglianza fra gli uomini”
La società verticale – la società orizzontale
L’integrazione
Non possiamo perderci, tutti dobbiamo arrivare alla meta anche se con tempi diversi
La Pace come massimo punto del riconoscimento dei diritti altrui e dei doveri propri
MODALITA’
La società U.S.D. San Rocco pallavolo s’impegna ad effettuare un intervento di un’ora a settimana, per ogni classe, dall’inizio di ottobre alla fine di maggio, su tutte le classi della scuola primaria dell’Istituto; le lezioni saranno tenute da istruttori della società qualificati FIPAV e verranno messi a disposizione tutti i materiali per assicurare il corretto svolgimento dei corsi di vario livello, in relazione all’età dei partecipanti.
Il progetto “SAN ROCCO VOLLEY SCHOOL” sarà articolato in varie iniziative, che comprendono:
- corsi di minivolley per gli alunni, da svolgere durante le ore di attività motorie;
- tornei di classe ed interclasse al termine di ciascun quadrimestre;
- una festa finale, in occasione della quale verrà consegnato il diploma di partecipazione a tutti i bambini frequentanti il corso.
- Attività d’aula in compresenza con gli insegnati condotte da docenti dotati delle competenze professionali (professionisti che hanno già svolto presso l’Istituto dette attività) in da concordarsi con gli insegnati in relazione a tutte le singole classi e con riferimento agli argomenti indicati in progetto.
Attualmente il progetto è in essere

Le scuole interessate potranno contattarci